18 Novembre 2012
Quando parliamo di mondo fatato, si pensa sempre ad un mondo paradisiaco fatto di fiori profumati e colorati, abitato da piccole donnine luminose, candide, e di una bellezza celestiale, che svolazzano con le loro alette in giro per il bosco, tutto questo però pensiamo che sia solo fantasia, niente di concreto, dato che non esistono prove, ma se ci fossero prove reali della loro esistenza? Se anche noi in qualche modo potremmo vedere con i nostri occhi queste piccole creature?
Chi ha avuto la fortuna di fare i viaggi astrali sa che questo mondo fatato esiste per davvero, ma purtroppo la realtà è un altra, le fate non sono essere poi cosi tanto gentili, spaventano con faccette e smorfie i visitatori, ma lo fanno solo per puro divertimento, nel libro I segreti dell’aura di Lobsang Rampa c’è un piccolo tratto che parla proprio di queste crature:
Questo sarebbe la prova che le fate esistono ma non sono proprio come le immaginiamo.
Nella cultura celtica, invece, le fate erano viste in tre diversi modi: il primo vedeva le fate come dee del destino, il secondo la vedeva come una figura femminile con poteri soprannaturali in grado di compiere atti magici, mentre il terzo vedeva le fate come messaggere della dea Morrigan.
Tutto questo ci fa capire quante siano le ipotesi che le dolci fatine esistono sul serio, c’è chi dice anche che la loro pianta preferita, dove solitamente vanno per riposare sia la primula, quindi è consigliabile tenere nel proprio giardino questa pianta per favorire l’arrivo delle fate.